Ebbene, complice la ricorrenza della parola mani nel testo della canzone, sono stato vittima d’un fraintendimento di falbalesca memoria.
Anziché
fino a che rimani, sarai tu il migliore dei miei mali,
avevo capito:
fino a che rimani, sarai tu il migliore dei miei Mani.
E il bello è che mi dicevo pure: "perbacco, non mi sarei mai aspettato un tale riferimento", "come le sarà passato per la testa?", "magari in questo periodo s’è dedicata a studi classici o ha visitato scavi archeologici e le sono rimasti impressi i Mani".
Ora che conosco le parole giuste, devo dire che la canzone mi garba un po’ di meno.

