Lezione 11 – Comprendere e tradurre
9 marzo 2009 di Sempronia
Sezioni: Corso base di Latino, Didattica
Queste norme sembreranno veramente banali ma non lo sono. Uno studente che traduce bene riesce non perché conosca meglio di tutti gli altri la teoria, ma perché usa un corretto metodo di traduzione. Bisogna sempre ricordarsi di tradurre con metodo. Ecco alcune norme generali da seguire, utili sia per le frasi isolate che per i brani continui:
- E’ assolutamente inutile, anzi controproducente, aprire il vocabolario prima di aver eseguito alcune operazioni preliminari, necessarie per la comprensione. Questo presuppone però che si conosca un buon numero di parole del lessico latino di base. Sarà forse una brutta sorpresa, ma il possesso di un vocabolario latino non è affatto garanzia di una traduzione corretta; invece la conoscenza di molte parole latine facilita molto la comprensione del senso globale.
- La prima operazione utile (in caso di versione continua) è la lettura ragionata del titolo, che spesso dà informazioni importanti sul personaggio o sulla vicenda o sulle riflessioni proposte dall’autore. Bisogna chiedersi cosa si sa già su quell’argomento; se è mitologico, fare una breve ricerca sul protagonista (si potrebbe scoprire che Enea era un uomo e non una donna!); se è storico, rinfrescare le proprie conoscenze o cercarle velocemente (per evitare che, alla fine, il popolo vincitore di una guerra risulti nella traduzione il vinto!).
- Fase successiva, valida per frasi e versioni: lettura accurata dell’intero testo, anche ripetuta, alla ricerca di tutte le informazioni implicite: se si trova un nam, congiunzione esplicativa (= infatti), ci si deve aspettare che lì venga spiegato un concetto espresso in precedenza; se ci sono parole inizianti con maiuscola, si parlerà di luoghi, personaggi o popoli.
- Si procede, in caso di frase isolata più o meno breve, sottolineando il predicato e ricercando il soggetto coerente con esso; se i predicati sono più di uno, s’individuano le connessioni (congiunzioni); all’interno di ciascuna proposizione si raggruppano in blocchi (sintagmi) i nomi con i rispettivi attributi ed eventuali preposizioni (se c’è ex, deve esserci almeno un nome in ablativo, con cui ex va raggruppato). A questo punto ci si chiede quale possa essere la funzione dei singoli sintagmi, vista sempre in relazione al verbo (se c’è un predicato venit, un sintagma in accusativo non potrà essere interpretato come oggetto, essendo venit intransitivo).
- Le operazioni precedenti, se eseguite scrupolosamente, dovrebbero aver già dato una notevole quantità d’informazioni sul significato globale del testo. La consultazione del vocabolario, a questo punto, va fatta soprattutto per avere la conferma o la smentita di ipotesi di interpretazione. Il corretto uso del vocabolario (com’è fatto, che significano i simboli, come ci si orienta al suo interno) è altra storia.
Una guida più dettagliata all’analisi di brani dalla sintassi complessa verrà presentata nel prosieguo del corso.
Lectio secunda pars secunda – Il materiale
26 febbraio 2009 di Atticus
Sezioni: Corso di latino di Atticus e Alter, Didattica
Ma che si credono quelli, di farla in barba a me che sono più vecchio di loro? Ordine ci vuole! Ordine e disciplina! Vedrai se prima o poi non salta fuori questo articolo.
Ma…
Fidati Alter. Polso ci vuole, polso. Me lo diceva sempre il nonno quando pescava al lancio con la mosca. Vieni che nell’attesa ci andiamo a prendere un caffè al bar.
Leggi l’articolo
Lezione 10 – La terza declinazione, nominativo e tema
23 febbraio 2009 di Sempronia
Sezioni: Corso base di Latino, Didattica
Come individuare il tema di un nome della terza declinazione e risalire al caso nominativo. Comprende esercizi.
Lezione 09 – La terza declinazione
16 febbraio 2009 di Sempronia
Sezioni: Corso base di Latino, Didattica
In questa lezione affronteremo lo studio della terza declinazione latina. Comprende esercizi.
Lezione 08 – L’uso dei casi semplici
9 febbraio 2009 di Sempronia
Sezioni: Corso base di Latino, Didattica
In questa lezione si approfondisce l’uso sintattico dei casi semplici. Con esercizi.
Lectio secunda pars prima – L’articolo
5 febbraio 2009 di Atticus
Sezioni: Corso di latino di Atticus e Alter, Didattica
Allora! Ti vuoi decidere ad uscire dal bagno? Sono tutti in aula che ti aspettano!
Arrivo arrivo, quanta furia. Stavo riordinando le mie cose. Su svelto, andiamo, ché suona la campanella.
Ma si può vedere uno che ha eletto il bagno di casa propria come studio privato? Ehi aspettami, non correre!
Anf… Eccoci di nuovo giunti dinanzi alla porta dell’aula. Che emozione! Aprire e trovarsi davanti quelle faccine…
Che aspetti allora? Entra!
Lezione 07 – Gli aggettivi della I classe
2 febbraio 2009 di Sempronia
Sezioni: Corso base di Latino, Didattica
In questa lezione affronteremo lo studio degli aggettivi della prima classe. Comprende esercizi.
Suggerimenti per l’acquisto di classici latini
29 gennaio 2009 di Tiberius
Sezioni: Didattica, Supporto per autodidatti
Comprare un classico latino: quali possibilità?
La prima cosa da fare quando vogliamo acquistare un classico della letteratura latina è decidere esattamente qual è lo scopo del nostro acquisto: leggerlo in italiano avendo anche la possibilità di gettare un occhio sul testo latino? leggerlo in latino potendo consultare l’apparato critico? avere un bel volume con rilegatura in stoffa e titoli in oro da sfoggiare nella nostra biblioteca? apprezzare una traduzione d’arte, oppure leggere una traduzione qualsiasi, purché ci sia?
Lezione 06 – La seconda declinazione
26 gennaio 2009 di Sempronia
Sezioni: Corso base di Latino, Didattica
In questa lezione affronteremo la seconda declinazione latina. E’ presente un lessico di base.
Lezione 05 – Il verbo passivo
19 gennaio 2009 di Sempronia
Sezioni: Corso base di Latino, Didattica
In questa lezione affrontiamo gli usi e la coniugazione del verbo passivo. Con esercizi.



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