Porri al vino

5 marzo 2009 di  
Categorie: Gastronomia, Vita Latina

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Porri al vino

Porri al vino

Lectio: Porri maturi [Apicius, De Re Coquinaria, 3, X, 1]

Un altro breve suggerimento per un contorno fresco e leggero, ottimo per accompagnare il carpaccio di polpo che abbiamo preparato prima. Ideale per una serata estiva.

Pugnum(1) salis, aquam et oleum: mixtum facies et ibi(2) coques et eximes(3). Cum oleo, liquamine, mero(4) et inferes.

  1. pugnum salis: l’espressione è passata direttamente nell’italiano: “un pugno di qualcosa”.
  2. ibi: avverbio che può avere funzione sia temporale che spaziale. In questo caso ibi significa “lì”.
  3. exĭmo, exĭmis, exemi, exemptum, exĭmĕre: “togliere”, da ex-, “lontano, via da”, più emo “guadagnare, prendere”.
  4. merus, -a, -um: puro, schietto. Per estensione “vino puro non tagliato con acqua”.

PORRI AL VINO

Per 6 persone: Monda 12 porri freschi, rimuovendone il verde; tagliali a rondelle e ponili in una padella molto capiente con una mistura di 3 bicchieri d’acqua, ½ cucchiaio di sale grosso e 5 cucchiai di olio d’oliva. Cuoci a fuoco vivo finché l’acqua non evapora e i porri iniziano ad imbiondire. In una ciotola emulsiona 6 cucchiai di olio, 6 cucchiai di salsa di soia con 6 cucchiaini di pasta d’acciughe e 2 bicchieri di vino rosso robusto. Versa il condimento in padella e fai sfumare il vino. Dopo 10 minuti rimuovi i porri dal fuoco e sistemali ordinatamente su un piatto da portata. Servi i porri tiepidi o freschi.

Monitus Gnari

  • Questo contorno è ideale da abbinare al carpaccio di polipo preparato precedentemente, ma può ottimamente accompagnare altri piatti di carne o pesce.

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