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  • in risposta a: Ma non è il compleanno di qualcuno?? #13972
    imported_Atticus
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    @Sempronia wrote:

    @Atticus wrote:

    Cento di questi giorni. 🙂

    Grazie a tutti e tre degli auguri, ma non esageriamo con l’ottimismo! 😀

    Hai ragione! Cerchiamo di stare con i piedi per terra!
    Allora “novanta di questi giorni”! 😀 😛

    in risposta a: Ma non è il compleanno di qualcuno?? #13968
    imported_Atticus
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    Buon compleanno Titi. :clap: Cento di questi giorni. 🙂

    in risposta a: Cum gratia & privilegio #13962
    imported_Atticus
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    @Peppone wrote:

    Salve amici,
    mi chidevo se qualcuno di voi sapesse il significato della scritta “Cum gratia et privilegio” che si trova molto spesso sul frontespizio di antiche opere a stampa. Grazie!

    Un esempio: http://www.cardano.unimi.it/cardano/data/b1559s.jpg

    Ciao Pepp 🙂
    Stando a quanto riporta questa pagina dell’archivio segreto vaticano pare che il “privilegio” (almeno in ambito ecclesiastico) fosse un documento attestante diritti e possessi duraturi.

    http://asv.vatican.va/it/dipl/privilegio.htm

    Di più non so dire, ciao

    in risposta a: E gli auguri a Phaedrus? #13933
    imported_Atticus
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    Che crescendo stia prendendo i gusti del Barone di Munchhausen?! (Che a suo tempo chiosava:

    “Non voglio tediarvi, signori miei, intrattenendovi nella politica, le arti, le scienze e la storia ….Mi limiterò piuttosto a soggetti di maggiore importanza e più meritevoli della vostra attenzione, a cavalli e cani cioè……a volpi, lupi e orsi di cui come altra cacciagione la Russia abbonda più di ogni altra parte del mondo; nonchè a quegli altri passatempi, ludi virili, prodezze, partite di piacere che fanno il gentiluomo e lo rivelano meglio di un po’ di greco e di latino stantio o di tutte le raffinatezze, i fronzoli e le smancerie dei begli spiriti e dei parrucchieri francesi.” ) 😀

    in risposta a: Buona Pasqua! #13943
    imported_Atticus
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    @Aiace Telamonio wrote:

    Non credo proprio, Fabrizio…

    Vorrei avere le stesse tue certezze vecchio mio. 🙁

    @Aiace Telamonio wrote:

    …..Sapessi quanto ho dovuto sopportare (ed aspettare), quando ero costretto ad andare all’Università col Borghese ed il Secolo ben mimetizzati… 😉

    Certo che avevi scelto proprio un bel momento per frequentare l’università, sessantotto pieno!! 😀
    ….e va bene va’……e allora goditi pure questa legislatura! Ma che sia l’ultima!! 😛

    in risposta a: Buona Pasqua! #13941
    imported_Atticus
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    @Aiace Telamonio wrote:

    Verde… Il colore della speranza, dei prati, dell’erba fresca! Meglio del rosso: sangue, passività, congestione, ipertensione! 😆

    Ridi ridi…..pensa a quando nei bagni delle scuole e degli edifici pubblici ci troverai la carta igienica tricolore! 8)

    in risposta a: Buona Pasqua! #13935
    imported_Atticus
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    Buona Pasqua a tutti, presenti e assenti. 🙂

    in risposta a: E gli auguri a Phaedrus? #13929
    imported_Atticus
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    Beh, io glieli faccio, ovunque egli sia.

    Tanti auguri pupillus. 🙂

    in risposta a: …E tre! #13856
    imported_Atticus
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    @Aiace Telamonio wrote:

    …… Se non ci fosse lui, i vari guitti televisivi e di certa stampa sarebbero disoccupati… 😆

    Hai ragione! Sarebbe dura per i vari Minzolini, Fede, Vespa, Feltri, Belpietro etc.etc. 😛

    in risposta a: …E tre! #13854
    imported_Atticus
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    @Aiace Telamonio wrote:

    @Atticus wrote:

    Una parte di una parte di tutti gli italiani siamo onesti! 😉

    Beh, voi democratici direste “la maggioranza”… :emo:

    No. Noi diciamo solo che il gentiluomo è stato eletto (fortunatamente dico io) unicamente grazie ai voti del suo partito che (fortunatamente dico io) rappresenta solo una parte dei votanti che a loro volta sono espressione di una parte (purtroppo sempre meno ampia) di tutti gli italiani. Che sia a capo di una coalizione che ha ottenuto la maggioranza questo è certamente vero. Ma non è stato eletto “dagli italiani” come ama pomposamente far credere.

    @Aiace Telamonio wrote:

    [ @Atticus wrote:

    volete che me ne preoccupi io che non l’ho mai potuto soffrire?

    E meno male che non ve ne preoccupate! Figuriamoci se lo faceste! 😀 😀

    E perchè dovremmo preoccuparci? O non siete il partito dell’amore!? :*

    in risposta a: …E tre! #13852
    imported_Atticus
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    @Aiace Telamonio wrote:

    …..mi sembra chiaro che gli Italiani la pensino in un certo modo… 😆

    Una parte di una parte di tutti gli italiani siamo onesti! 😉

    Quanto alla permanenza del nostro fior di galantuomo a capo del governo, francamente, se non se ne preoccupa chi lo ha votato e ci ha messo la faccia volete che me ne preoccupi io che non l’ho mai potuto soffrire?

    in risposta a: Benvenuta, Alice! #13923
    imported_Atticus
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    Dopo un resoconto così esaustivo su come sono andate le cose ed aver visto le immagini :tmi: alla “Rambo” del nostro Admin posso solo promuovere tutti a pieni voti.

    Onore al merito ad Aiace :clap: che ha dimostrato coraggio, spirito di iniziativa e rara competenza nel partecipare a questa avventura e nell’affrontare le domande tutt’altro che semplici che gli erano state rivolte. Sei stato bravo ma non fortunato, perchè a volte capitano domande per rispondere alle quali non serve il cervello ma un altra componente dell’organismo umano che comincia anch’essa per C.

    Le domande sui Santi e su Giuseppe Verdi erano difficili ma non impossibili ed infatti, attingendo al tuo bagaglio culturale hai potuto ragionarci sopra e trovare la corretta risposta. Altre, come quelle sul vino docg fanno letteralmente cadere le braccia, nel senso che o le sai o non le sai e a niente vale tentare un qualunque tipo di ragionamento.

    Bah, comunque tutto è bene quel che finisce bene. Goditi la tua meritata vincita 🙂 e organizzati un bel viaggio insieme alla tua metà (in fretta però, perché altrimenti fra figli e parenti presto non ti rimarrà denaro sufficiente per una escursioncina a Pompei!).

    PS: :^) Major forse è meglio che tu tolga immediatamente quella immagine dal sito. Con tutte le polemiche che ci sono sulle intercettazioni telefoniche non vorrei che ti ritrovassi sottocasa una macchina dei carabinieri. Vaglielo a spiegare poi che stavi a telefono con il Milionario. 😀

    in risposta a: Benvenuta, Alice! #13920
    imported_Atticus
    Spettatore

    Data la dovizia dei post che parlano delle gesta del nostro Aiace ne scelgo uno e mi appendo a questo dove l’eroe del giorno mi chiama direttamente in causa.
    Avvertito ieri dell’evento via SMS mi sono sintonizzato all’ora stabilita sulla rete ammiraglia del Papi per vedere se le mie supposizioni su chi fosse il misterioso concorrente fossero esatte.

    Avevo ristretto il campo delle ipotesi al nostro eclettico Admin e ad Aiace ricordandomi di una vecchia discussione dove quest’ultimo aveva espresso la sua disponibilità e la sua voglia di partecipare ad una trasmissione a quiz (non ricordo se si parlasse allora del milionario). Quindi una leggera predilezione per il nostro pallanuotista ce l’avevo.
    Naturalmente appena accesa la tv ho avuto conferma delle mie supposizioni e ho riconosciuto immediatamente Aiace, Marilena, e un altro tale in mezzo a loro, si insomma, lui, il presentatore, ma come si chiama 😛 ??

    Ho quindi assistito con sommo interesse e trepidazione a tutta la puntata e, poichè l’avventura si era interrotta
    sul limitare dei campi di calcio ho volutamente evitato di frequentare il sito per non avere anticipazioni
    sull’esito dell’avventura e non diminuire il gusto di vedere come sarebbe andata a finire.

    Purtroppo una serie di circostanze impreviste mi hanno tenuto fuori casa tutto il giorno e mi hanno
    fatto rincasare (traffico permettendo) solo alle 7,10.
    Lanciandomi sul televisore quale non è stato il mio disappunto ;( nel vedermi di fronte il solito presentatore (…ma come diavolo si chiama…) e un’altra persona!!!

    Sono quindi qui che mi mordo le mani roso dalla curiosità e dalla impazienza.

    QUALCUNO PUò DIRMI COME E’ ANDATA A FINIRE???!!!
    QUANTO HAI VINTO GINO????

    (Commenti e pagelle a dopo!!) 8)

    PS: Benvenuta fra noi Alice! 🙂

    in risposta a: Wikipedia è inattendibile (cit) #13900
    imported_Atticus
    Spettatore

    Mi sono letto l’articolo di wikipedia e in linea di massima non vi ho trovato affermazioni sconvolgenti salvo una a mio parere mortale e cassale, relativa allo spessore della bistecca.

    L’articolo afferma che essa deve essere di uno spessore minimo di 5-6 centimetri, laddove il sottoscritto postula uno spessore “massimo” di 5-6 centimetri. La differenza non è di poco conto e cercherò di spiegarmi.

    Il mito della bistecca alta cinque dita, sei dita, otto dita e via dicendo fino a raggiungere improbabili tagli
    cubici è uno di quei miti usciti dalla bocca degli stolti di dubbia cultura che, giunti nei luoghi dove dette
    tradizioni sono nate, se ne appropriano immediatamente non senza stravolgerle a dovere onde accreditarsi a tutti come autoctoni genuini e profondi conoscitori della materia. Il tutto ad uso e consumo di stranieri, turisti e gonzi che, incantati dagli strafalcioni dell’esperto di turno si convincono di essere stati messi a parte di chissà quale segreto e sono invece destinati inevitabilmente ad un rendez vouz con una pessima bistecca che costerà loro un occhio della testa.

    La cottura sull’osso disponendo la bistecca di taglio e l’affermazione che la bistecca, per essere definita tale,
    deve stare in piedi da sola sono pertanto congetture figlie di cotante esagerazioni e che non meritano credito.
    Qualcuno potrebbe chiedersi perchè non si deve superare il limite dei sei centimetri. Rispondo che mentre una bistecca al di sotto di tale limite può essere tranquillamente cucinata e gustata agendo sul tempo di cottura in
    funzione dello spessore, una bistecca più alta comprometterà inevitabilmente il risultato finale poichè, a parità di tempo di cottura l’interno rimarrà crudo e aumentandolo l’esterno ne soffrirà.

    Di conserva con il mito dello spessore prospera quello della frollatura della carne, che i meglio informati
    vogliono dell’ordine della settimana, delle due settimane, del mese, finchè la carne non diventi nera!!
    Affermazioni oggi prive di fondamento poichè non si macella più vecchio e coriaceo bestiame giunto a fine carriera dopo essere stato spremuto nei lavori agricoli bensì animali piuttosto giovani allevati appositamente per la loro carne. Qualunque macellaio degno di questo nome quindi vi potrà fornire bistecche già frollate e immediatamente utilizzabili; al più chi proprio lo volesse potrà aspettare ancora un paio di giorni prima di cucinarle.

    Detto questo, resta un ultimo tema da sviscerare e cioè, da dove trae origine il mito della bistecca, le
    dissertazioni sulla sua bontà, le diatribe sulla sua cottura, sulla qualità della carne e via dicendo.
    Se guardiamo agli ingredienti e alla ricetta essi sono di una semplicità disarmante:

    Un taglio di lombata di carne di manzo (chianina se volete, anche se pure le altre razze sono eccellenti) di
    spessore adeguato (vedi sopra) compreso il filetto, una buona brace, una cottura eseguita pochi minuti per parte e voilà il pranzo è servito. Dove sta’ dunque la difficoltà in tutto questo? Perchè le discussioni su come si cucina una bistecca non finiscono mai?

    Credo che l’unicità dell’ingrediente unito alla semplicità disarmante della ricetta, contrariamente al semplificare le cose costituisca una delle più formidabili sfide che cuoco smaliziato possa affrontare. Così come la cottura di un uovo al tegamino o alla coque fa tremare i polsi all’aspirante chef così la cottura ottimale della bistecca presuppone una competenza ed una maestria che rivaleggiano con le più tradizionali e celebrate arti giapponesi come il Cha no yu, l’ikebana o il tiro con l’arco.

    Il tempo atmosferico, la disposizione del barbecue, la temperatura della brace, lo spessore della bistecca,l’altezza cui questa viene posta, il tempo necessario prima di girarla sull’altro lato sono parametri che
    presuppongono un equilibrio perfetto. Un’altezza sui carboni di un centimetro in più o in meno, un tempo di cottura di un minuto in più o in meno, un barbecue posto in posizione riparata o esposto al vento e si precipita dal paradiso all’inferno.

    Neppure l’emulazione aiuta. Potete osservare come si fa, acquistare lo stesso taglio di carne, lo stesso tipo di
    carbone, potete cronometrare il tempo di cottura, ma se la mano non sarà esperta non otterrete il risultato voluto.

    Solo l’esperto in comunione profonda con il suo rito “sa” quando il carbone ha raggiunto la temperatura giusta;
    solo lui “sa” come disporre la bistecca. Solo lui avverte quando è giunto il momento di girarla, l’attimo in cui
    nel cervello gli lampeggia la parola “Adesso!”. Solo lui conosce! ( Ed ecco perchè solitamente, quando mi capita di mangiare la bistecca in compagnia preferisco fornire gli ingredienti e lasciare ad altri l’incombenza della cottura evitando di presenziare perchè soffrirei nell’osservare lo chef di turno …ma quando la gira? …ahh, l’ha girata troppo presto!!).

    Quando il maestro agisce in stato di grazia, quando componenti e tempi si sposano, quando tutto questo avviene, allora si ottiene come per incanto un risultato sopraffino che non si può descrivere a parole.

    Una bistecca sfrigolante, ben arrostita all’esterno, un interno rosato ed umido che alla pressione del coltello
    durante il taglio geme lacrime dei suoi saporiti succhi (succhi si badi bene, non sangue che denota scarsa
    cottura), una consistenza della carne morbida e gentile che fa sì che se ne possano mangiarne grandi quantità senza sentirsi appesantiti, tutto questo forma la “magia” della bistecca.

    Chi l’ha provata almeno una volta non dimenticherà mai più quell’esperienza, avrà finalmente raggiunto
    l'”illuminazione”! Ma tutto questo ha un prezzo, poichè subito dopo l’appagamento egli scoprirà che da quel
    momento, tutte le volte che mangerà nuovamente una bistecca sarà inevitabilmente forzato al confronto con quella esperienza e per questo godrà sempre più dificilmente e apparirà a chi non lo conosce eccezionalmente pignolo e pedante nei suoi giudizi.

    Comprenderete quindi che, quando mi capita di sentir disquisire sulla bistecca unicamente in termini di centimetri di spessore, ciò mi appaia oltremodo riduttivo! 8)

    in risposta a: Wikipedia è inattendibile (cit) #13899
    imported_Atticus
    Spettatore

    @Major wrote:

    ….. Peppone sosteneva che, dal momento che Wikipedia dà questa indicazione, la cosa è vera.

    Leggo e trasecolo! 😛
    Mi riprometto di rispondere velocemente dopo attenta ponderazione della questione!! 8)

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