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SpettatorePerbacco! Quasi quasi mi perdevo la notizia. Tanti auguri Admin!! 🙂 :clap:
imported_Atticus
SpettatoreParrebbe di sì stando al titolo così come riportato dal piano dell’opera.
(Il titolo dell’edizione mondadori è “Declino e caduta dell’impero romano” mentre il titolo di quella Einaudi è “Storia della decadenza e caduta dell’impero romano”. Anche il numero dei volumi (tre) sembrerebbe avvalorare questa tesi). Non resta che attendere e incrociare le dita!! 🙂
imported_Atticus
SpettatoreSi invecchia eh 😉 ? Tanti auguri anche da me e Luciana. :hai:
imported_Atticus
SpettatoreE’ molto semplice:
Tu avresti potuto finalmente conoscere la vera pronuncia del latino e magari vestirti da centurione e io mi sarei evitato il fastidio di leggere quello che hai scritto più sopra. Una filippica lanciata a freddo in un topic di tutt’altro argomento piena di insulti gratuiti verso pacifisti, preti, comunisti, vecchi studiosi e chi più ne ha più ne metta, tutti accomunati sbrigativamente e condannati senza appello alla damnatio nel nome di una non meglio definita “latinitas” .
Ed è’ un peccato caro Gabriele, perché sembri un ragazzo preparato e quando scrivi di letteratura o di latino ti leggo volentieri, ma devi fare attenzione nell’emettere giudizi sommari a ruota libera perchè quello che scrivi va a finire in un forum pubblico e forse non ti sei reso conto che può urtare o peggio offendere la sensibilità degli altri utenti.
E questo che io sappia va contro i nostri costumi e il nostro regolamento.
imported_Atticus
SpettatoreE’ un peccato che tu non sia nato venti secoli fa Gabriele.
Saremmo stati entrambi più felici.
imported_Atticus
SpettatoreAglaia la luminosa!!
Benvenuta 🙂 . Da quello che ci racconti di te direi che proprio non dovresti avere timori reverenziali verso nessuno ad intervenire. Non ti sarai mica fatta l’idea che questo sito sia un covo polveroso di vecchi barbagianni biliosi e catarrosi ??
Tutta gente giovane e alla mano qui dentro, garantisco! (……..anche se…… proprio in questi giorni, mi hanno informato che l’anno prossimo pare che diventerò nonno!! :sweat: )
imported_Atticus
SpettatoreCome purtroppo ci insegnano le cronache quotidiane, il mondo è pieno di lavoratori che muoiono ogni giorno per incidenti sul lavoro. Brava gente, onesta e quasi sempre sfruttata e malpagata, che sacrifica la propria salute e la propria vita per poter dare da mangiare alla propria famiglia e far studiare i propri figli.
Al mondo esistono anche altre categorie di lavoratori. Gli imprenditori, quelli veri, quelli che hanno un sogno e lo realizzano, che rischiano sulla propria pelle, quelli che con le loro intuizioni fanno progredire la società, che amano quello che fanno e che quindi ben conoscono le qualità e la professionalità dei propri dipendenti e collaboratori.
Poi ci sono i “managerini”, i laureatini con il masterino, quelli con il golfino sopra le spalle e la ferrari sotto il culo, i dobermann del padrone, quelli pagati per portare l’utile in modo che i viziati eredi della proprietà se lo fumino in quindici giorni fra cazzate e donnine, quelli per i quali tutto è missione salvo trovarli il mese successivo nell’azienda concorrente perchè pagano meglio. I cravattari griffati che mancando di spirito imprenditoriale ricorrono all’arma dell’estorsione verso i propri dipendenti e verso il proprio paese. Quelli che vanno all’estero perché è più conveniente ma tengono amanti mogli e figli ben piantati in Italia, (tanto strade, sanità, scuola e mare pulito glielo paghiamo noi con le nostre tasse), quelli che pretendono retribuzioni all’americana ma pagano solo in cinese, quelli che nascondono la mancanza di coscienza con la miserabile scusa che tanto “questo è il mercato!”.
Che se ne fa una nazione civile di gente come questa?
imported_Atticus
Spettatore@Sempronia wrote:
Mah! Io ce l’ho in classica edizione Adelphi, e meno male che non ci ho speso tanto, perché ho faticato assai a digerirlo; a distanza di anni (prezzato in lire, quindi fatti il conto) dalla lettura, non saprei nemmeno riassumerlo in breve, segno inequivocabile che non mi ha lasciato alcuna traccia. 🙁
Adesso capisco perché era intonso!!! 😀 A parte gli scherzi, ad una scorsa superficiale mi ha intrigato, ma può darsi che tu abbia ragione; te lo farò sapere quando lo avrò letto. 🙂
@Peppone wrote:
Si sa che la Storia della decadenza e della caduta dell’Impero romano si può scaricare gratuitamente, ma leggerla nell’edizione Millenni e ammirarla in biblioteca è tutta un’altra storia!
Mentre dilagano tavolette ed ibooks io ho necessità della fisicità del libro stampato che nessun testo elettronico per quanto ben fatto mi può dare. E quando ne trovo qualcuno usato e in ottime condizioni godo assai perché io il libro devo tenermelo davanti, per leggerlo con i gomiti piantati sul tavolo, o in bella vista sul leggio, per perdermici dentro con il mento appoggiato ai pugni sovrapposti. Devo poterne saggiare lo spessore, scorrerne le pagine e usare i segnalibri di carta per andare alle note o ritrovare il punto nel quale mi sono interrotto. Devo poterlo covare con lo sguardo quando giro per casa, cambiargli di posto nella libreria quando mi aggrada e ogni tanto tirarlo giù dallo scaffale per accarezzarlo e spolverarlo.
Vallo a fare con i kindle o con l’Ipad (oggettino peraltro assai gradevole se non usato a sproposito).
Naturalmente non nego il vantaggio offerto dall’elettronica di poter avere a disposizione una sterminata libreria sulla quale condurre ricerche velocissime, ma altra cosa è “il consultare” altra “il leggere”. 🙂
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Spettatore@Aiace Telamonio wrote:
…… Si tratta solo di scegliere quello che, SECONDO ME (come secondo te è un altro), è il meno peggio! 🙂
Aspettiamo con calma la conclusione delle indagini sulle stragi di mafia e degli interrogatori di un certo Spatuzza e poi ognuno di noi potrà decidere serenamente se in questi ultimi anni ha scelto davvero il meno peggio di quello che offriva il mondo politico italiano. 😉
imported_Atticus
Spettatore@Sempronia wrote:
@Atticus wrote:
Vero! Io vengo bene nei quadri. 8)
Come mi mancano quei tempi! 🙁
Il nostro Admin non potrebbe recuperare quel fotomontaggio ad imperitura memoria? 😛Madama!! Io mi riferivo ad opere di più alta fattura: Oli su tela, trittici, affreschi….. 😛
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Spettatoreimported_Atticus
SpettatoreNon preoccuparti. A volte uso il Lei inavvertitamente. Non farci caso. Ciao 😉
imported_Atticus
SpettatoreI forum sono una strana cosa invero!
A volte un messaggio banale può innescare un incendio di interventi, altre volte un messaggio altrettanto interessante può cadere nel vuoto e dare l’impressione che tutto sia spento e morto (anche se, nei forum, l’esperienza insegna che il fuoco cova sempre sotto la cenere) quindi, secondo me, il problema è di altra natura.
Se mi è consentito direi che il numero delle risposte ad un messaggio è quasi sempre funzione del tipo e del modo in cui si formula la domanda (posto che ci sia una domanda!). Di conseguenza il silenzio può indicare di volta in volta o che non si possiedono le competenze adeguate per replicare o che non si ha il tempo sufficiente per approfondire l’argomento o più semplicemente che non si ha l’interesse ad approfondirlo.Poiché molte e diverse sono le caratteristiche, le personalità, le età e la formazione culturale degli utenti di Discipulus, in ultima analisi, è solo a lei e alla sua sensibilità che spetta di decidere nel suo caso quale sia la ragione più vicina al vero fra quelle sopra esposte o se ne esistano altre altrettanto valide che al momento mi sfuggono.
imported_Atticus
Spettatore@Gabriele wrote:
Anche se il sito chiaramente nasce come ausilio all’apprendimento del latino, essendo le lingue classiche indistricabilmente legate, sia nella forma dei nostri studi, sia per motivi di vicinanza grammaticale, mi domandavo se qualche volenteroso, magari il creatore del buon Atticus (che certamente conoscerà il greco come il latino), poteva inserire una serie di lezioni basilari, almeno per alfabeto, fonetica, morfologia e sintassi della lingua greca.
Giovane Gabriele, benvenuto fra noi e grazie per le sue gentili parole.
Le dirò, avevo pensato invero ad un corso di greco da tenersi al termine del mio celebre corso di latino, ma il susseguirsi degli eventi, le insistenze del Provveditorato agli studi (perennemente interessato delle mie tecniche di insegnamento ) nonché la pressoché totale mancanza di tempo da parte mia e di fondi da parte di chi manda avanti questa lodevole istituzione hanno interrotto a metà questo interessante esperimento e i suoi ulteriori sviluppi.
In attesa di tempi migliori quindi per acculturarsi sul greco si affidi pure a Madonna Sempronia che, unitamente a certo Ser Tiberius, rappresenta al momento la punta di diamante del sito per quanto concerne la competenza su questa disciplina.
Quanto al latino spero ella comprenderà come i miei molteplici impegni, uniti agli eccessi dei raduni e all’avanzare degli anni, non mi consentono al momento di dedicarle tutto il supporto cui ella avrebbe diritto. Si affidi quindi ancora una volta senza timore alle competenze di certo Aiace Telamonio che, insieme a Madonna Sempronia (ed a molti altri utenti compresi tutti coloro che si fregiano del titolo di staff) rappresenta la vetta più alta del sapere cui lei possa attingere.
Ponga le sue domande nelle apposite sezioni e cerchi, mi raccomando, di esprimersi in un italiano corretto onde evitare di imbattersi in un certo Admin particolarmente versato nello scaraventare neofiti sgrammaticati in un triste luogo nomato “Erebus” . Diffidi di costui in particolare, perché nonostante egli si dichiari ormai versato in tutt’altre discipline e sembri disinteressarsi a quanto avviene nel sito, conosce perfettamente la lingua dei padri compresa fonetica metrica morfologia sintassi e niente sfugge alla sua occhiuta attenzione, talchè, subdolamente, non è raro che all’improvviso intervenga nelle più svariate discussioni letterarie con algida consapevolezza o lanci qualche bizzarra iniziativa cui sarebbe estremamente pericoloso non conformarsi ( pensi che si vocifera pure che nutra simpatie di sinistra!!).
Mah, su su, non faccia caso a quanto le ho appena detto. Vedrà che con noi si troverà magnificamente! Di nuovo auguri e buona fortuna! 8)
imported_Atticus
SpettatoreQuando scarseggiano gli argomenti per giustificare le azioni, la moralità o l’onestà dei propri rappresentanti politici è ormai diventata consuetudine di ricorrere sistematicamente alla elencazione delle altrettanto scarse qualità possedute dai rappresentanti dell’avverso schieramento, tralasciando ogni ulteriore giudizio di merito sui diretti interessati. Nel confronto, non di rado, si tende a fare di ogni erba un fascio, equiparando il moralmente censurabile al penalmente perseguibile, l’interesse privato a quello pubblico, l’attacco alle istituzioni alla normale lotta politica e così via.
Quando poi nello schieramento opposto non si trovano esempi di caratura tale che possano reggere il confronto con il farabutto di turno, quando per alcuni politici benefici e prebende, travalicando ogni giudizio morale, si trasformano in reati da codice penale, quando non si riesce ad arginare il corso della legge e le sentenze diventano definitive, quando proprio non c’è più speranza, allora è d’uso dare fiato alle trombe per chiamare a raccolta il popolo, accendere i riflettori sull’emergenza democratica e dare inizio alla rappresentazione del complotto politico!!
Non sono d’accordo con questo modo di argomentare che, se usato dai politici di mestiere a proprio vantaggio, sostanzialmente avalla nell’elettore la tesi del “meno peggio tanto meglio” a prescindere da qualunque analisi seria e spassionata. Se proprio vogliamo parlare di valori, ognuno di noi dovrebbe guardare per prima cosa all’interno di casa propria e pretendere pulizia dove essa non c’è. Non è vero infatti che “tanto tutti i politici sono uguali”; qualcuno è più uguale degli altri piaccia o meno. (Se n’è accorto pure l’onorevole Fini, che diamine!! 😉 )
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