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Aiace Telamonio
SpettatoreSinceramente questa democrazia “pelosa” non mi sta bene: quando era al governo Prodi, tutto andava bene, l’etereogeneità della coalizione (sic!) non dava fastidio a nessuno. Ora invece, che un voto popolare schiacciante (tutti pecoroni, gli Italiani?) ha dato un suo inequivocabile verdetto su chi deve governare la Nazione, ecco le voci stridenti di chi “non ci sta”. Mi vanno bene le critiche, i distinguo, le polemiche, ma che siano basate su cose serie e di fondo, non sull’odio di parte e sul “no” per partito preso!
Vorrei dire ai “democratici”: vi siete riempiti la bocca con la “democrazia dell’alternanza”, ma intendevate l’alternanza a senso unico? Fate l’opposizione come l’ha fatta il PdL nella scorsa legislatura, presentate proposte alternative a quelle del governo agli Italiani e vedrete – se sarete convincenti – che tra cinque anni vi voteranno…Aiace Telamonio
Spettatore@Major wrote:
Sinceramente mi disgusta di più una Carfagna ministro della Repubblica piuttosto che una Binetti fedele al suo credo, a mio parere non condivisibile ma comunque meritevole di rispetto.
Ti capisco, forse provi lo stesso disgusto che provavo io quando vedevo sedere Caruso tra i banchi del Parlamento…
Le tue ultime parole provano senza dubbio che tu sei un sincero democratico, visto che, pur non condividendo quanto affermato dalla senatrice, affermi che le sue idee meritano rispetto. :clap: Altri invece si scandalizzano ad ogni pie’ sospinto!Aiace Telamonio
SpettatoreRagazzi, perché volete ancora mortificarmi? 🙁 Marilena deve lavorare e davvero non mi va (malgrado le sue insistenze) di lasciarla sola. Tutto qui. Lo sapete che sono tra i fondatori di Discipulus, che ad alcuni degli iscritti mi lega una sincera e profonda amicizia, che vi voglio bene tutti quanti, ma davvero non insistete, perché mi mortificate. Vi ringrazio tantissimo (Major in particolare) per queste manifestazioni di affetto, ma davvero non me la sento… ;(
Aiace Telamonio
SpettatoreVorrei solo far notare che molti degli esponenti del PD ed intellettualoidi della sinistra italiana, sapendo che la scuola pubblica naviga in pessime acque, mandano i propri figli alla privata (Rutelli, Santoro, Melandri, Moretti…) e inoltre nel decreto legge le cosiddette classi-ponte non ci sono affatto. La proposta, avanzata dalla Lega, ha l’obiettivo di favorire l’integrazione attraverso un percorso, limitato nel tempo, di apprendimento graduale della lingua italiana per i figli di immigrati appena giunti in Italia. Succede così anche in Germania, Francia e Slovenia. Perché sventolare sempre lo spettro del razzismo anche quando questo non c’è? Questo buonismo di maniera porta poi ad episodi assurdi, come quello delle maestre di una scuola padovana che non portano gli scolari alla cerimonia in piazza per commemorare il 4 novembre perché “l’alzabandiera può urtare la sensibilità degli immigrati”…
Comunque, questi sono punti di vista: la Costituzione prevede il ricorso al referendum abrogativo, se non si condividfe una legge emanata dal Parlamento sovrano, e ad esso si ricorra. Vorrei infine ricordare, a chi è di memoria corta, che anche nella passata legislatura si procedeva a suon di voti di fiducia (molti più di quelli attuali) e di assoluta sordità alle proposte dell’allora opposizioneAiace Telamonio
SpettatoreLa legge Gelmini approvata oggi riguarda SOLO:
– MAESTRO UNICO: alle elementari, già dal prossimo anno scolastico, gradualmente (si comincia con le prime classi), ci sarà un solo docente. Il maestro unico sarà però affiancato dagli insegnanti di religione e di inglese. Per le ore di insegnamento aggiuntive rispetto all’orario d’obbligo di insegnamento, è previsto che si possa attingere, per l’anno 2009, dai bilanci dei singoli istituti scolastici.
– VOTO CONDOTTA: si introduce la valutazione della condotta ai fini del giudizio finale sullo studente.
– VOTI IN PAGELLA: Tornano i voti in decimi nelle elementari (dove però saranno accompagnati dai giudizi) e nelle medie. Torna il voto in decimi anche per l’esame di terza media (archiviando i giudizi – sufficiente, buono, distinto, ottimo – con i quali finora si concludeva il percorso di studi).
– LIBRI DI TESTO: i testi scolastici dovranno durare almeno cinque anni (salvo che per la pubblicazione di eventuali appendici di aggiornamento) evitando così continue riedizioni spesso inutili (soprattutto per alcune materie) e certamente onerose per le famiglie.
– SI INSEGNA LA COSTITUZIONE: Il decreto prevede la sperimentazione dell’insegnamento di educazione civica (“Cittadinanza e Costituzione”).
– DOCENTI SISS: è stata introdotta una norma che salvaguarda le aspettative di alcune categorie di docenti, come, ad esempio, gli abilitati Siss (Scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario) del nono ciclo, attualmente esclusi dalle graduatorie a esaurimento.
– EDILIZIA SCOLASTICA: vengono destinate risorse (una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 milioni di euro) all’edilizia scolastica.
Che cosa c’è che andrebbe di traverso addirittura al 90% degli Italiani?
Aiace Telamonio
SpettatoreSono davvero commosso da tanto affetto (e non sto scherzando), e vi ringrazio di vero cuore, ma davvero non me la sento di venire da solo e lasciare la dolce metà per tre giorni (festivi!), visto che anche sua figlia presumibilmente sarà fuori. 🙁
Aiace Telamonio
SpettatoreMa figuratevi se non verrei a volo… Non ho risposto finora per una sorta di pudore :$ , in quanto, pur pressato dalla mia dolce metà di partecipare da solo (visto che lei davvero la colonna portante del negozio e proprio in quei giorni non può assentarsi), onestamente non me la sento di lasciarla qui. Confido nella vostra magnanima comprensione e nel vostro perdono… :angel:
Aiace Telamonio
Spettatore1)Hi commeatibus nostros intercludere instituunt.
Questi decidono di tagliare fuori i nostri dai viveri [vocab.: tener lontano uno da, tagliar fuori, separare da (= impedirgli); con l’abl.: intercludere aliquem re frumentaria, impedire a uno i rifornimenti di viveri, CAES.].
3)Multi obsistunt Cn. Pompei erga me studio atque amori.
Molti contrastano l’affetto e l’attaccamento di Gneo Pompeo verso di me.
4)Multi reges ex regnis suis venerunt, ut augusto obsequerentur.
Molti re vennerodai propri regni (a Roma?), per rendere omaggio ad Augusto.
6)Unum sentitis omnes,unum studetis:Antonii conatum evertere a re publica.
Provate tutti una cosa sola, aspirate ad una cosa sola: allontanare dallo stato il tentativo di Antonio.Aiace Telamonio
Spettatore@Falbala wrote:
Io suonavo il corno, ma ahimè, ho smosso giusto per la maturità…
Qunt’è bella Taniuccia… Se non esistesse bisognerebbe inventarla! :inlove:
Aiace Telamonio
SpettatoreSe non ritrovi quelle che ti ho inviato io, basta chiedermele… 🙂
Aiace Telamonio
Spettatore1)Senatus ostendit nec stare potuisse rem publicam si ego non fuissem, nec futuram esse ullam si non redissem.
1)Il Senato asserì che se io non ci fossi stato, lo Stato non sarebbe potuto esistere, e non ce ne sarebbe stato nessuno se non fossi tornato.2)Itaque res in eum locum venerat ut, nisi Caesari Octaviano deus quidam illam mentem dedisset, in potestatem perditissimi hominis et turpissimi Antoni veniendum fuerit.
2)Pertanto la situazione era giunta al punto in cui che, se un dio non avesse dato a Cesare Ottaviano quella certa mente, sarebbe venuto in potere di Antonio, uomo estremamente turpe e vergognoso.3)Chrysippus quidem, quamquam est acerrimo ingenio, tamen ea dicit ut ab ipsa natura didicisse, non ut ipse repperisse videatur.
3)Un certo Crisippo, sebbene sia di acutissimo ingegno, tuttavia dice quelle cose tanto da sembrare di averle apprese dalla stessa natura, non di averle scoperte egli stesso.4)Omnia tu licet crudeliter excogitaveris, fecerunt tamen bonum exemplum.
4)Tutto ciò che hai escogitato, per quanto crudelmente, tuttavia ha dato un buon esempio.6)Eius negotium sic velim suscipias ut si esset res mea
6)Vorrei che tu rilevassi la sua attività come se fosse cosa mia.7)Ita fit ut ego qui tela depellere et volneribus mederi debeam tum id facere cogar cum etiam telum adversarius nullum iecerit.
7)Cosi avviene che io, che dovevo respingere le frecce e curare le ferite allora sia costretto a fare ciò anche se l’avversario non ha scagliato alcuna frecciaAiace Telamonio
SpettatoreEcco il resto:
… prontamente procurava ciò che occorreva, di buon grado spiegava con la stessa parola. Sapeva valutare molto correttamentele le cose presenti e congetturava molto astutamente circa quelle future. Perciò avvenne che acquistasse celebrità in poco tempo.
Aiace Telamonio
SpettatoreTemistocle, figlio di Neocle, era Ateniese. Suo padre fu [in italiano, meglio era] nobile (generoso). Egli prese in moglie una cittadina dell’Acarnania, dalla quale nacque Temistocle. Questo, non essendo apprezzato dai genitori, perché trascurava l’amministrazione della casa, fu diseredato dal padre. Questo affronto non lo abbattè, ma lo incoraggiò. Infatti, pensando che esso non potesse essere cancellato senza la massima operosità, si dedicò del tutto allo Stato, servendo con molta diligenza gli amici e la fama. Spesso prestava la sua opera di patrocinatore nelle cause private, spesso si faceva avanti nelle assemblee del popolo; nessuna cosa abbastanza importante si faceva senza di lui…,
Il resto non ho avuto tempo di correggerlo.
8 Ottobre 2008 alle 10:04 in risposta a: Versione. Dolce vita in campagna. Plinio il Giovane. #11967Aiace Telamonio
SpettatoreCiao, Paul! Mi unisco alle felicitazioni di Sempronia per averti di nuovo tra di noi.
Per quanto riguarda la tua domanda, spesso anche le lettere di Cicerone, ad esempio, se non si leggono per intero e si contestualizzano nel periodo storico non si riescono a comprendere appieno. Credo che questa sia una caratteristica epistolare degli scrittori latini. A presto. 😉Aiace Telamonio
Spettatore2. Deiotaro [non Deioraro] prima [avverbio, non preposizione] poteva mantenere truppe più numerose; ora a stento può curarne di esigue.
3. mandatum = l’ordine ricevuto. -
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